In breve
- Il problema
- Troppi lavori e troppe chat aperte insieme. Non sapevo più quale aspettasse una mia risposta.
- Strumenti
- Claude Code nell’app per computer, una skill orchestratore, un cruscotto e una plancia dei lavori.
- Tempi
- In uso ogni giorno da metà ottobre 2026.
- Risultato
- Una sola chat come punto di contatto e due versioni di StayChill pubblicate in due giorni su App Store e Google Play.
Il problema
StayChill (si apre in una nuova scheda) è l’app per incontrare dal vivo persone vicine che hanno voglia di fare la stessa cosa, un aperitivo, un film, una corsa. È un’app vera, con utenti veri, sull’App Store e su Google Play.
Dietro un’app ci sono decine di lavori che corrono insieme. Correzioni, nuove funzioni, revisioni di Apple e Google, testi da aggiornare, il sito, i reel per i social. E intanto seguo altri progetti. Con Claude Code ogni lavoro ha la sua chat, ed è giusto così. Ma a metà ottobre le chat aperte erano troppe. Non ricordavo quale stesse facendo cosa, quale aspettasse una mia risposta, cosa fosse già finito. Il collo di bottiglia ero diventato io.
La soluzione, un capo progetto fatto con Claude Code
Ho creato un orchestratore, una skill di Claude Code che trasforma una chat nel mio unico punto di contatto. Le scrivo come scriverei a un collega, «com’è la situazione?», «a che punto è la nuova versione?», «prepara i reel della settimana». Lei capisce, decide dove mandare il lavoro e mi dice solo cosa devo fare io.
Per ogni richiesta sceglie una di quattro strade.
- Una domanda veloce. Risponde subito, leggendo il cruscotto o l’ultima parte della chat che segue quel lavoro.
- Un lavoro già in corso. Manda il messaggio alla chat che lo segue, senza aprire doppioni.
- Un lavoro nuovo e grosso. Apre una chat nuova con un brief completo, cioè cosa fare, su quali file e cosa vuol dire finito.
- Una piccola cosa. La fa da sola, senza aprire chat.
L’orchestratore non fa i lavori lunghi, così la sua chat resta leggera e non perde il filo.
Tre cose sempre in ordine
- Il cruscotto, un file di testo con una riga per ogni lavoro aperto e, in cima, la lista «Aspetta te», le decisioni che solo io posso prendere.
- La plancia, una pagina grafica con gli stessi lavori a colori e un tasto «Fatto» che premo io. Sono una persona visiva, e la guardo più del file.
- La barra laterale, con le chat raggruppate per progetto e titoli che dicono cosa fa ognuna.
Aspetta te2
- AppApprovare la nuova versione per Apple
- StoreScegliere il testo della scheda
In corso2
- AppCorrezione delle notifiche
- SocialQuattro reel della settimana
In attesa1
- StoreRevisione di Google Play
Fatto1
- SitoPagina dei Termini aggiornata
Una giornata con l’orchestratore
In pratica funziona così. Io scrivo poche frasi durante il giorno, il resto lo smista lei.
-
«Com’è la situazione?»
Mi risponde con un riassunto per progetto e la lista «Aspetta te», al massimo tre punti.
-
«Prepara la nuova versione dell’app con le correzioni di ieri.»
Passa il lavoro alla chat che segue l’app, senza aprire doppioni.
-
La chat del sito ha finito una pagina.
L’orchestratore controlla la pagina prima di dirmelo e aggiorna il cruscotto.
-
«Mi servono quattro reel per la settimana.»
Apre una chat nuova per i social, con un brief completo.
-
È ora di pubblicare la nuova versione.
Il via lo do io, nella chat che fa il lavoro. L’orchestratore mi indica quale.
Le regole che lo rendono affidabile
- Il via per pubblicare si dà nella chat che fa il lavoro. In modalità automatica Claude Code ha un controllo di sicurezza, un secondo modello che esamina le azioni prima che partano e ferma, per esempio, le pubblicazioni in produzione che non ho chiesto io in modo esplicito. Un via girato da un’altra chat non vale come mio. Così l’orchestratore mi indica la chat giusta e lì scrivo io.
- Ogni errore diventa una regola scritta. Il file di memoria del progetto raccoglie le lezioni, e Claude lo rilegge a ogni sessione. Per esempio, un numero di versione già usato per uno store non si riusa mai, e si aggiorna prima di preparare l’app, non dopo.
- Prima di dire «fatto» si controlla. Quando una chat finisce un lavoro, l’orchestratore verifica il risultato, il file o la pagina online, prima di dirmelo.
- Occhio ai consumi. Prima di far partire lavori pesanti l’orchestratore guarda quanto ho usato del mio piano, che in Claude Code si vede con il comando
/usage, e se serve mette in pausa le chat. - Quando la sua chat si riempie, riparte dal cruscotto. Aggiorna il cruscotto, mi dice di aprire una chat nuova e di scrivere
/orchestratore, e il nuovo orchestratore riparte da lì.
Costruisci il tuo orchestratore
I passi tecnici per creare la skill li trovi nel primo dei miei 10 consigli su Claude Code. Qui ti lascio quello che non trovi lì, il modello del cruscotto, lo schema del brief per le chat nuove e l’ordine in cui partire.
Modello del cruscotto
AGGIORNATO: 4 novembre, ore 9.00
ASPETTA TE
1. Approvare la nuova versione dell’app per Apple, entro venerdì
2. Scegliere il testo della scheda dello store
PROGETTO: APP
- Nuova versione · in corso · chat «App, versione di novembre»
- Reel della settimana · in attesa delle foto · chat «Social»
- Pagina dei Termini · fatta, da controllare online
Schema del brief per una chat nuova
OBIETTIVO: cosa deve esistere alla fine
FILE E CARTELLE: dove lavorare
REGOLE: cosa non toccare, tono, controlli da fare
FATTO VUOL DIRE: come verifico che è finito
PRIMA DI PUBBLICARE O INVIARE: chiedi a me, in questa chat
- Parti da un solo progetto, con tre o quattro chat.
- Scrivi il cruscotto a mano la prima volta, poi lascia che lo aggiorni l’orchestratore.
- Crea la skill orchestratore con i passi della guida e le tue regole, per esempio rispondere in italiano semplice.
- Dai alle chat nuove sempre lo stesso schema di brief. Il brief è l’unica cosa che la chat nuova sa del lavoro.
- Decidi le tue regole fisse. Chi dà i via, quando fermarsi, come controllare il risultato.
- Dopo una settimana rileggi il cruscotto e togli quello che non ti serve.
Cosa ho imparato
- L’ordine conta più della potenza. Lo stesso modello, con un capo progetto e un cruscotto, rende molto di più.
- Un solo punto di contatto riduce la fatica. Non devo più ricordare quale chat segue cosa.
- Le decisioni non si delegano. Pubblicare, inviare e cancellare restano azioni mie, una per una.
- La memoria va scritta. Quello che non è nel cruscotto o nel file di memoria, alla chat successiva non esiste.
Il risultato
Oggi parlo con una sola chat e so sempre cosa aspetta me. A fine ottobre, in due giorni, sono uscite due nuove versioni di StayChill, approvate e pubblicate sia sull’App Store sia su Google Play, mentre altre chat seguivano il sito e gli altri progetti. La differenza non l’ha fatta un modello più potente, l’ha fatta l’ordine.
Impararlo con me
Nelle aziende insegno lo stesso metodo per coordinare più lavori con Claude Code, con permessi, regole scritte e via libera chiari. Trovi il percorso nella pagina del corso di intelligenza artificiale a Milano, oppure puoi prenotare una video call per capire da dove partire.
Fonti e documentazione ufficiale
- Claude Code, skill (documentazione ufficiale) (si apre in una nuova scheda)
- Claude Code, app per computer e sessioni in parallelo (si apre in una nuova scheda)
- Claude Code, modalità dei permessi e modalità automatica (si apre in una nuova scheda)
- Claude Code, memoria e file CLAUDE.md (si apre in una nuova scheda)
- Claude Code, consumi e comando /usage (si apre in una nuova scheda)
Ho tenuto fuori codice, dati e dettagli interni del progetto. Gli esempi nelle finestre e negli schemi sono semplificati, per mostrare il metodo.
Vuoi applicare questo metodo nella tua azienda?
Partiamo da un vostro problema vero e lo risolviamo insieme con Claude, in aula a Milano o online.
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